Siamo alla vigilia della ripartenza del campionato, è, infatti, prevista per domani Domenica 11 ottobre, la prima giornata del Campionato 2020/2021 di Powerchair Hockey. 

Un ritorno sui campi atteso da parte di tutti e soprattutto degli atleti che, in moltissime situazioni hanno da poco potuto riprendere le attività di allenamento in sicurezza.

Un Campionato che il Consiglio Federale FIPPS ha voluto rivedere nella sua struttura, cercando di limitare, per quanto possibile, il numero delle gare e l’entità delle trasferte in considerazione dell’eccezionale contesto storico nel quale ci troviamo a vivere e convivere con la pandemia di COVID-19. Consapevoli della situazione di estremo rischio e di fragilità nella quale si trovano la stragrande maggioranza degli atleti tesserati nelle società FIPPS, sia di Powerchair Hockey che di Football, la Federazione ha ritenuto opportuno suddividere la serie A1 in 3 gironi, invece che in 2 preferendo un criterio di distanza geografica ad uno di ranking. L’auspicio nella serie A2 era quello di poter creare 4 gironi per rispettare al massimo l’impegno di limitare spostamenti importanti delle società e degli atleti, tuttavia per il numero di squadre iscritte e per la loro disposizione geografica l’area tecnica FIPPS ha predisposto 3 gironi. 

Non è un anno come un altro – commenta Andrea Piccillo, neoeletto Presidente Federale FIPPS – questo 2020 è stato segnato profondamente dall’arrivo di un ospite sgradito, ha fatto la sua comparsa a febbraio e ha completamente stravolto le nostre vite. Per questo motivo il Powerchair Hockey si è fermato, come tutti gli altri sport, e con esso i sogni e la voglia di vincere dei nostri atleti. Ora ci attende un ritorno in campo ostico, difficile e con molte incognite. Sarà necessario – continua il Presidente FIPPS – fare squadra, soprattutto in questa occasione perché così come in campo siamo tutti protagonisti del nostro spettacolo lo siamo anche fuori dal rettangolo di gioco e dobbiamo essere forti e responsabili per sconfiggere questo nemico comune che mina e minaccia le nostre abitudini, le nostre passioni e il nostro modo di essere.” 

Come le altre Federazioni Sportive anche FIPPS ha predisposto un Protocollo contenente le misure di salvaguardia e prevenzione per il COVID-19. “Il desiderio comune che ci lega inesorabilmente è quello di scendere in campo, anche perché abbiamo già perso troppo tempo e non ne vogliamo di certo perdere altro – sottolinea Piccillo – esorto tutti a rispettare quelle poche e semplici regole che ci consentono e consentiranno di farlo. Regole che conosciamo bene ma che purtroppo ancora non sempre riusciamo a rispettare. Non è solo per una questione di protocollo o di DPCM che ci dobbiamo  adeguare, bensì per dimostrare quanto vogliamo bene a noi, ai nostri cari e a questo meraviglioso sport. Per scongiurare il rischio di tornare indietro e per poter andare avanti, dobbiamo diventare tutti più responsabili e attenerci alle indicazioni che ci vengono date, perché solo uniti ce la possiamo fare.

Domenica i riflettori si accenderanno sui campi di Padova e Viadana che ospiteranno rispettivamente Bologna e Genova.

A queste squadre, agli arbitri, ai classificatori ed a tutte le persone che scenderanno finalmente in campo va il più grosso augurio perché come sempre possa vincere lo sport, la passione e le tante emozioni che siamo abituate a vivere dopo il fischio di inizio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.