Gli Sharks Monza A conquistano il titolo di Campioni d’Italia 

Grandissime emozioni ai playoff, alla fine lo scudetto torna in Brianza dopo 22 anni.

Le Fasi Finali del Campionato Italiano di Powerchair Hockey hanno mantenuto la parola; sono tornate alla grande con tutte le emozioni che, nelle ultime due stagioni, abbiamo dovuto mettere da parte. 

Ad alzare il trofeo, simbolo della vittoria del titolo di Campioni d’Italia, sono stati gli Sharks Monza A che si sono imposti in finale sugli IOP Madracs Udine. Una vittoria che agli squali della Brianza, mancava dalla stagione 1999/2000, e che aveva sfiorato nelle tre finali alle quali aveva preso parte nel 2014/15, 2016/17 e 2018/19.

Secondo posto per i Madracs Udine che dopo aver dato spettacolo in semifinale, grazie soprattutto alla classe del duo Masoli – Comino, sono sembrati meno convinti e convincenti nella partita che contava di più, la prima finale scudetto della storia della società friulana. 

Il podio della serie A1 si completa con il terzo posto dei Thunder Roma, coronamento di una stagione sportiva sorprendente e complicata. Una dedica d’obbligo è salita lassù a raggiungere i Gemelli Lazzari, fondatori e pilastri dei gialloblu e del movimento italiano del powerchair hockey. I capitolini hanno battuto, al termine di una gara intensa e imprevedibile, i Blue Devils Genova, quarti classificati. I liguri hanno dimostrato solidità ma anche di avere ancora un buonissimo potenziale di crescita da esprimere.

Alla festa dei Brianzoli si è aggiunta anche quella dei Magic Torino che hanno conquistato, grazie al golden gol di Nicola Tolla, il titolo di campioni della serie cadetta e la promozione in A1 per la prossima stagione. 

Promozione raggiunta anche dagli Avengers Padova, squadra giovane ma al contempo esperta, che ha saputo dare spazio e opportunità ad una serie di  giocatori che erano, forse, rimasti un po’ in ombra, in compagini più rinomate nelle stagioni scorse.  

Terzo posto per i Dolphins Ancona, i grandi delusi di queste Finali. Pur potendo contare sull’esperienza dei veterani Occhialini, Iervicella, Galeazzi e sul talento degli emergenti Ferrini, Pela, Di Biase e altri a mancare è sembrata più la preparazione e un adeguato approccio mentale alle gare. Dopo la debacle in semifinale contro gli Avengers, i Dolphins hanno ottenuto una vittoria di orgoglio, contro gli Sharks Monza B arrivati quarti. 

Menzione speciale va ai vincitori dei premi individuali votati dagli allenatori e dai capitani delle squadre finaliste di ambo le serie, e dal CT della Nazionale di Powerchair Hockey Luca Vittadello. 

  • Miglior mazza: Leonardo Catania dei Blue Devils Genova
  • Miglior Stick: Marco Ferrazza dei Thunder Roma
  • Miglior portiere: ex aequo tra Gabriel Mindru dei Thunder Roma e Roberto Graziano degli Sharks Monza. 

 

“E’ stata per me una grandissima emozione. – ha dichiarato il Presidente Federale Andrea Piccillo durante la cerimonia di premiazione – Ritornare qui, ritornare a fare quello che ci piace di più è stata una grande conquista. In questi giorni ho assistito a partite divertenti, imprevedibili e appassionanti, che ci hanno fatto divertire e ci proiettano anche al futuro con speranza e ambizione.”

Un futuro che tutti gli appassionati sperano si possa tingere di azzurro, la Nazionale di Mister Vittadello, in ritiro a Lignano Sabbiadoro fino a martedì 10 maggio, sarà impegnata dal 27 al 30 maggio nella IPCH Bever Nations Cup ad Eindhoven. Il torneo, ufficialmente riconosciuto da IPCH e valido per il World Ranking List, sarà un test molto interessante non solo perché sarà, di fatto, la prima competizione internazionale ufficiale dopo il lungo stop dovuto al Covid-19, ma anche perché vedrà gli azzurri impegnati contro gran parte delle squadre che compongono il girone A del Mondiale 2022 del quale l’Italia è testa di serie. Gli azzurri, infatti, incontreranno Olanda, Svizzera, Germania e Repubblica Ceca