Finiti i Campus si inizia a lavorare duro. Il 3° raduno della Nazionale Italiana Wheelchair Hockey ha visto gli azzurri impegnarsi al massimo in una tre giorni di allenamento intensivo che ha affiatato ulteriormente il gruppo.

Ad aprire i lavori la nomina del nuovo Capitano, Ion Jignea, veterano della nazionale e Campione del Mondo in carica: “La nomina di capitano mi rende sicuramente molto felice ma sento anche il senso di responsabilità di questo ruolo e ho voluto dare subito un forte segnale a tutta la squadra su quello che per me è più importante: il gruppo. Siamo tutti avversari in campionato ma ho detto ai ragazzi che quando indossiamo la maglia azzurra dobbiamo sentirci tutti fratelli e sorelle, perché solo credendo veramente nell’unità e nella coesione del gruppo una squadra può raggiungere i traguardi più alti” – afferma Ion e continua – “Questo è stato il primo vero raduno della nuova nazionale. Dopo la pausa estiva sono ripresi i lavori di preparazione per l’europeo del 2020 e dopo un primo momento iniziale in cui il team ha tolto un po’ di ruggine, la preparazione è andata in crescendo e la squadra ha risposto bene alle pressioni tecniche e tattiche degli allenatori. Ora non ci resta che aspettare il prossimo raduno per continuare il nostro cammino”.

Allenamento ma non solo, al Bella Italia EFA Village c’è anche stato spazio per i colloqui individuali che il CT Luca Vittadello e il suo staff hanno voluto mettere in atto per conoscere da vicino i ragazzi andando ad analizzare punti di forza, debolezze e obbiettivi di ognuno.

Infine, nel corso del raduno, è stata celebrata nuovamente la partnership fra la Federazione Italiana Wheelchair Hockey e la FIUF (Federazione Italiana Unihockey Floorball). All’interno del Villaggio infatti, erano in corso di svolgimento le qualificazioni della Nazionale Italiana Femminile U19, per i campionati mondiali di Floorball.

Gli Azzurri hanno quindi preso parte a questo evento con una breve dimostrazione di hockey in carrozzina davanti all’entusiasta pubblico del Floorball (presenti oltre alla nazionale italiana anche Russia, Austria, Ungheria e Olanda) che ha accompagnato la partitella incitando i ragazzi con un tifo degno delle migliori competizioni. Il Presidente Antonio Spinelli ringrazia così la Federazione ospitante: “Ringrazio di cuore la FIUF per averci dato l’opportunità di far conoscere il nostro sport e dare seguito all’accordo siglato. L’auspicio da parte mia è che si possa continuare ad avere ancora interscambi come questo avvenuto in occasione di un importante evento internazionale”.

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