Soddisfazione, fiducia e consapevolezza sono i sentimenti principe che caratterizzano la fine dell’importante torneo internazionale di Lignano Sabbiadoro che ha visto il trionfo della “nuova” Nazionale Azzurra all’esordio in una competizione ufficiale nello stesso posto dove un anno e mezzo fa si è consacrata Campione del Mondo. Primo posto e medaglia d’oro dunque, per l’Italia di coach Vittadello all’IPCH EuroStars International Tournament, importante torneo di preparazione in vista dell’Europeo di giugno. Risultato di livello che ha permesso a staff e giocatori di fare il punto su quanto costruito in questi mesi di preparazione e per affrontare il rush finale.

L’Italia inizia con il freno a mano tirato venendo rimontata sul 2-2 dalla Finlandia nella gara di apertura e chiudendo sul 3-3 la seconda partita contro la Germania. La terza partita del girone è un punto di svolta, l’amara sconfitta con la Svizzera (4-3) scuote gli animi, bisogna dare qualcosa in più. Detto fatto. La semifinale, ancora con la Svizzera, è una boccata d’aria fresca: grinta, determinazione, gli schemi che iniziano a girare, prestazioni individuali e gioco di squadra, questa è l’Italia che ci piace. Vittoria per 4-2 e approdo in finale. Nella gara decisiva è la Finlandia a contendere il primo gradino del podio, gli Azzurri partono bene e si portano avanti sul 4-1 ma il finale è rocambolesco con i finlandesi che recuperano e si portano avanti, in una lotta punto a punto con l’Italia che non molla chiudendo il match sul 6-5.

“Sono molto contento di aver ospitato questo torneo e del risultato ottenuto” – commenta il Presidente della Federazione Italiana Wheelchair Hockey Antonio Spinelli – “in particolare modo perché i ragazzi ma anche lo staff hanno avuto la possibilità di misurarsi con avversari di alto livello prendendo coscienza delle proprie potenzialità, del proprio livello di preparazione e capire che sono forti davvero”. Un test importantissimo per gli Azzurri, che in questo nuovo corso della Nazionale, da Campioni del Mondo in carica ma con un roster e uno staff completamente rinnovati, hanno avuto la prima possibilità di confrontarsi con alcune delle Nazionali che si troveranno a sfidare fra qualche mese all’Europeo individuando sul campo i punti su cui focalizzare il lavoro di questi ultimi mesi.

Tanto è stato costruito e le basi, che si sono viste proprio in questo torneo, sicuramente sono buone, ma tanto è ancora il lavoro da fare e poco il tempo a disposizione. Tre mesi di fuoco attendono la Nazionale Azzurra in un duplice sforzo: sportivo, per continuare e perfezionare la preparazione agonistica e organizzativo, di raccolta fondi e gestione dell’impegnativa trasferta europea. Finlandia: stiamo arrivando!

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